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Scopriamo insieme la città di Lecco

Lecco è conosciuta principalmente per I Promessi Sposi, il primo romanzo della letteratura italiana scritto da Alessandro Manzoni . Ma oltre a “quel ramo del lago di Como…” a Lecco c’è di più. Storia e cultura si intrecciano e possiamo scoprirle e riscoprirle grazie ai musei civici.
Camminando per le vie del centro respiriamo lo stile neoclassico del Bovara, che ha lasciato a Lecco la sua elegante impronta, che si mischia con i resti del borgo fortificato, a partire dal ponte Azzone Visconti.
Ma possiamo dire con assoluta certezza che un aspetto unico e di grande valore è il contesto paesaggistico e naturale che Lecco offre: il lago incastonato tra le montagne. E queste montagne sono state la palestra per alpinisti di fama mondiale, come Cassin, Mauri e Bonatti. E queste montagne sono meta di tante escursioni per ogni età e tipologia di escursionista: dal più esperto a quello della domenica.
A Lecco tante possibilità di turismo per ogni gusto. Benvenuto a Lecco: la città da scoprire.

Video Antonio Losa

Cosa vedere a Lecco

San Nicolò patrono di Lecco si celebra il 6 dicembre. Lo sanno bene i bambini che ricevono in dono le mele di San Nicolò. Nel lago una sua statua dorata.

Alessandro Manzoni: nominato nel 1860 senatore del Regno di Sardegna, quando aveva ormai 75 anni. Camillo Benso di Cavour lo definisce “primo poeta d’Europa”.

Monumento ad Antonio Stoppani, nato a Lecco in piazza XX Settembre. Padre della geologia italiana, ha scritto il Bel Paese per raccontare l’Italia.

Centralissima piazza di Lecco, caratterizzata dai portici progettati dall’architetto Giuseppe Bovara. Vi si affacciano la Torre Viscontea e il Palazzo delle Paure.

Una bella passeggiata costeggiando “quel ramo del lago di Como” tra viali alberati e panorami che si aprono fino all’arco alpino.

Monumento a Cermenati a Lecco nell’omonima piazza. Un legame stretto con Antonio Stoppani che considerava un maestro, ha fondato i musei civici di Lecco.

Monumento a Garibaldi a Lecco nell’omonima piazza. Scolpito nella base il nome dei tre garibaldini lecchesi che furono dei Mille a Marsala con Garibaldi.

Arte contemporanea locale ed internazionale al Palazzo delle Paure a Lecco, che ospita anche una sezione di grafica e fotografia.

Il monumento a Alessandro Manzoni a Lecco fu inaugurato l’11 ottobre 1891. Fortemente voluto dall’abate Antonio Stoppani, che realizzò un appello nazionale.

Santuario mariano nella città di Lecco in memoria dei caduti della Prima Guerra Mondiale.

A Lecco un museo moderno, tecnologico, interattivo per scoprire le montagne lecchesi e gli uomini che hanno fatto la storia e creato un’identità territoriale riconosciuta a livello internazionale.

96 metri di altezza per il campanile della Basilica di Lecco che si erge sul torrione risalente al Quattrocento e svetta sulla città e sul lago di Como.

Il Ponte Azzone Visconti segnava l’avamposto sul fiume Adda del vecchio borgo fortificato di Lecco.

La torre Viscontea a lecco è uno dei simboli rimasti del vecchio borgo fortificato, importante punto di controllo delle vie di comunicazione sin dal Medioevo.

Una delle chiese più antiche e più belle della città di Lecco.

Quanta storia è passata su Lecco: da borgo fortificato a città.

Il vallo delle mura: resti del borgo fortificato di Lecco, il castello di Lecco.

Lo stile neoclassico del Bovara per il Teatro della Società, con meravigliosi stucchi al suo interno ed importanti eventi in cartellone.

Isola Viscontea a Lecco: la sua storia è legata al vicino Ponte Visconti.

Stile neoclassico del Bovara per la Basilica della città di Lecco, con il suo campanile che svetta sulla città.

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