Monte Coltignone – Piani Resinelli (1471 m)
Immersi nel Parco Valentino si arriva al Belvedere per ammirare il panorama. Trekking sul monte Coltignone dai Piani Resinelli
Oggi partiamo dai Piani Resinelli per raggiungere il Belvedere, un fantastico balcone su Lecco e quel ramo del lago di Como, i laghi Briantei, i Corni di Canzo, la Brianza seguendo il fiume Adda a sud e su verso le Alpi a nord. Cammineremo per un comodo sentiero all’interno del Parco Valentino e, se la giornata è quella giusta, potremo anche visitare la Casa Museo Villa Gerosa.
Questa è un’escursione facile, adatta davvero a tutti e da fare in qualsiasi periodo dell’anno. Una comoda camminata di circa 1 ora.
Allora… pronti per partire e vivere davvero un’esperienza che resterà nell’album dei vostri ricordi più belli? Dai, partiamo!
Informazioni tecniche
- Partenza: Piani Resinelli, via Escursionisti
- Arrivo: Belvedere, Monte Coltignone
- Tempo: 1:00
- Altitudine: 1300 m
- Dislivello: 171 m
- Difficoltà: E
- Scarica il percorso: GPX
Descrizione del sentiero per il Parco del Valentino
I Piani Resinelli sono comodamente raggiungibili in auto. Il parcheggio più vicino al nostro sentiero è quello nei pressi del grattacielo e del camping, che si raggiunge compiendo l’anello stradale a senso unico. I parcheggi sono gratuiti e si trova sempre un posto.
Ci troviamo in via degli Escursionisti e il nostro sentiero parte avendo sulla sinistra il Parco Avventura e a destra il pratone, dove la gente si ferma per fare pic-nic, prendere il fresco o il sole.
Il sentiero è largo e comodo, in leggera salita e ci conduce all’ingresso del Parco Valentino. Durante il periodo estivo potete vedere anche pecore e capre al pascolo.
Dopo circa una decina di minuti si raggiunge la Casa Museo Villa Gerosa, dove è possibile scoprire la natura e la storia del gruppo delle Grigne. Purtroppo il museo è aperto solo da maggio ad ottobre e non tutti i giorni. Se siete nel giorno giusto vi consigliamo una visita.
Il nostro cammina prosegue e ci addentriamo nel bosco di frassini e faggi, proseguendo fino a raggiungere un bivio. Qui potete scegliere se proseguire a sinistra verso il sentiero che poi porta al monte Coltignone ed è in leggera salita, oppure svoltare a destra e percorrere il sentiero pianeggiante (consigliato per i bambini più piccoli).
Noi proseguiamo a sinistra, perchè vogliamo compiere l’intero anello. La salita è davvero minima, pertanto adatta anche a chi non è abituato a camminare in montagna. Il sentiero sale e ci troviamo di fronte il segnavia che indica Coltignone a sinistra e Belvedere a destra. Il balcone sulle nature del nostro territorio ci attende e quindi… via, giù per la sinistra. Il sentiero qui presenta alcuni tornanti in discesa con staccionata di legno immersi nel bosco, ma in meno di 10 minuti inizia ad aprirsi ai vostri occhi un panorama che raggiunge il suo top appena si arriva al Belvedere.
E qui… è proprio un belvedere perché si spazia dalla Brianza alle Alpi, e frontale a voi i laghi Briantei. Davvero uno spettacolo che vi riempirà gli occhi e vi farà dire “WOW, che bello!“.
Noi abbiamo trovato un pò di foschia, dovuta all’afa di questi primi giorni agostani, ma comunque bellissimo.
Continuiamo il cammino lungo il sentiero che rappresenta l’anello basso (il sentiero pianeggiante), che ci riporta al bivio. Lungo questo tragitto trovate anche alcune stazioni del percorso vita. Una volta c’erano i cartelli con indicazioni suggerite di esercizi, ora non più, ma può essere sempre interessante per i bambini, per vivere la montagna anche sotto un aspetto diverso.
Al ritorno, prima di raggiungere la casa museo, c’è una baita sulla sinistra. Scendete in quel sentiero per fermarvi ad ammirare la Grignetta. Poi proseguite normalmente sul sentiero dell’andata.
Questa camminata ad anello nel Parco Valentino è davvero un’escursione da fare almeno una volta nella vita. Semplice, fresca, interessante in ogni periodo dell’anno e con uno spettacolo che merita mille e mille volte di essere contemplato.
nota – D’inverno ai Piani Resinelli nevica, considerando l’altitudine, pertanto serve avere il giusto equipaggiamento.
Immagine di copertina e gallery © Emilio Buzzella
Articolo aggiornato il 10 Aprile 2026 da eccoLecco
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