Escursioni in Lombardia: trekking sul monte Resegone da Erve al rifugio Capanna Monza. Camminando nei boschi, passando dalla sorgente S. Carlo.
Bella escursione nei boschi del Resegone: da Erve alla Capanna Monza
Una escursione facile, che non richiede particolari competenze ma comunque gambe, perché si cammina per 2 ore.
Si parte da Erve, piccolo comune sopra Calolziocorte, facilmente raggiungibile (circa 10 minuti) seguendo le indicazioni stradali, sia se si proviene da Lecco oppure da Bergamo.
Una volta entrati in paese procedere fino alla fine, dove si trova un parcheggio dove poter lasciare il veicolo. Non è un grande parcheggio, pertanto se si arriva al mattino presto ci sono chance altrimenti l’auto andrà lasciata nei parcheggi del paese e camminare poi fino all’imbocco del sentiero.
Capanna Monza, o Capanna Alpinisti Monzesi come è effettivamente denominato, si trova sulle pendici del monte Resegone dal lato bergamasco. Una volta raggiunto il rifugio si può godere la “seghettatura” delle diverse cime del Resegone da una prospettiva diversa rispetto a quella che siamo abituati a vedere dal fronte lecchese.
Di mattina il sentiero non è soleggiato durante il primo tratto, quindi anche nelle calde giornate estive si cammina senza grondare sudore. Dopo 10 minuti circa si trova lungo il sentiero la segnaletica a forma di Capanna che ci indica se il rifugio è aperto o chiuso e le date di apertura.
Una bella particolarità di questo percorso è la presenza di acqua: il primo tratto del sentiero è costellato da tante pozze, particolarmente apprezzate nei periodi estivi, infatti qui tante persone si recano a trovare refrigerio e anche farsi un bagno nelle fresche acque del torrente Gallavesa. Lungo il sentiero che ci conduce alla Capanna Alpinisti Monzesi si trovano anche fontane e la Sorgente San Carlo. Vi consigliamo di avere con voi anche una bottiglietta di acqua vuota o la borraccia da riempire. L’acqua vi servirà lungo l’intero tragitto, specialmente d’estate oppure anche da portare a casa.
Informazioni tecniche
- Partenza: Erve (Lecco)
- Tempo: 2:00
- Altitudine: 1173 m
- Dislivello: 615 m
- Difficoltà: E
- Ristori: Capanna Alpinisti Monzesi
- Scarica il percorso: GPX
Descrizione del sentiero per Capanna Monza
Dopo aver imboccato il sentiero a Erve e aver camminato per circa 15/20 minuti lungo il sentiero delle pozze si arriva in località Gnett (633 m), dove si apre un verdissimo scorcio sul Resegone e si trova il segnavia che ci indica il sentiero 11 verso la Capanna Monza.
Il sentiero è comodo ed ombreggiato, subito troviamo una fontana e poco dopo proseguendo nel bosco si trova il bivio che indica due diversi sentieri per raggiungere il rifugio degli Alpinisti Monzesi: il sentiero Prá di Ratt, particolarmente impegnativo e il sentiero della sorgente San Carlo, più lungo ma decisamente più agevole.
Il sentiero alterna tratti pianeggianti a tratti in salita. Durante la nostra camminata attraversiamo il torrente Gallavesa passando sopra il ponte del Bruco, costruito dagli alpini, che ci porta alla sorgente San Carlo (750 m). Qui ci sono anche dei tavoli e panchine dove sostare per rifocillarsi. Vicino all’icona del santo, scolpita nella targa di legno si può leggere la frase: “Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta, ma ricorda quanta pace può esserci nel silenzio delle montagne“.
Vi siete abbeverati? Riempito la borraccia? Bene… si prosegue verso la nostra meta, camminando sempre nel bosco, con alcuni tratti che prevedono anche l’utilizzo delle mani perché si devono superare dei massi, ma tranquilli nessun pericolo. Poco dopo si deve attraversare il torrente Gallavesa, prendendo il sentiero sulla sinistra, segnalato solo sulle rocce con il segnavia tricolore giallo-bianco-rosso con il numero 11.
Proseguiamo nel bosco fino ad effettuare un ultimo tratto abbastanza ripido che ci porta ad un altro bivio dove troviamo un cartello segnaletico in legno, che indica Capanna Monza a sinistra e Erve a destra. Avanti verso il rifugio camminando in pianura lungo il sentiero, lungo il quale troviamo altri segnavia indicanti Rifugio Alpinisti Monzesi, Passo del Fo e Anello del Resegone, che noi seguiamo.
Ci siamo quasi: ancora un ultimo sforzo! Si prosegue in piano fino a trovare il sentiero che sale dal Prá di Ratt. Da qui in circa 15/20 minuti in salita si cammina nel bosco fintanto che dallo stesso vediamo sbucare la Capanna Monza e il Resegone.
Ora possiamo goderci un pò di riposo e mangiare presso il rifugio nelle sale da pranzo. Noi ci siamo gustate un bel piatto di polenta con i formaggi.
Se volete poi proseguire nei giorni successivi con altre escursioni, il Rifugio Alpinisti Monzesi offre camere al piano superiore.
Un’escursione abbastanza veloce (circa 30 minuti) che vi consigliamo, essendo arrivati fin qui, è il vicino Passo del Fo, dove si passa dal versante bergamasco al versante lecchese del Resegone. Da qui potete godervi uno spettacolare panorama su Lecco e il ramo orientale del Lago di Como.
Il ritorno sarà lungo lo stesso sentiero che ci ha portati al rifugio. Sconsigliamo il sentiero Prá di Ratt per velocizzare il rientro, perché particolarmente ripido.
Come raggiungere Erve
Nei fine settimana e nei giorni festivi si consiglia di raggiungere Erve con i mezzi pubblici. Il paese è una meta molto frequentata dagli escursionisti e i parcheggi disponibili sono limitati: utilizzare il bus permette di evitare lunghe ricerche di un posto auto e contribuisce a ridurre il traffico nel centro abitato, rendendo più piacevole la visita per tutti.
- BUS DI LINEA consigliato
Consulta il sito di Linee Lecco
oppure scarica il pdf per l’orario estivo 2026 della linea Calolziocorte-Erve-Carenno
Per ulteriori informazioni sulla viabilità consulta il sito del Comune di Erve. - IN AUTO sconsigliato la domenica
Raggiungere Calolziocorte, quindi seguire le indicazioni per Erve, che si raggiunge in circa 10 minuti d’auto.
Una volta arrivati ad Erve potete proseguire con il vostro veicolo fino alla fine, ovvero dove inizia il sentiero. Qui si trova un parcheggio dove poter lasciare il veicolo. Non è un grande parcheggio, pertanto se si arriva al mattino presto ci sono chance altrimenti l’auto andrà lasciata nei parcheggi del paese e camminare poi fino all’imbocco del sentiero.
Durante i fine settimana, e in particolare la domenica, evita di parcheggiare in modo da ostacolare la circolazione o l’accesso alle abitazioni: le strade devono rimanere sempre libere per consentire il passaggio dei residenti e dei mezzi di emergenza.
Immagine di copertina ©eccoLecco
Articolo aggiornato il 8 Luglio 2026 da eccoLecco
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