Da Lecco al Castello dell’Innominato di Vercurago
Rifugio Azzoni sul monte Resegone
Il sentiero più facile per arrivare in vetta ed ammirare Lecco e tutto il panorama
Arrivare almeno una volta in cima al monte Resegone è esperienza da compiere nella vita e ve la consigliamo effettuando una passeggiata sul sentiero più semplice per arrivare a 1875 metri ed avere tutto ai piedi e le Alpi all’orizzonte.
Una camminata che vi porta già in quota utilizzando la funivia e partendo così da 1300 metri per proseguire su un sentiero per lo più immerso nel bosco di faggi per uscirne e vedere davanti a voi la maestosità del Resegone e la meta, che raggiungerete in una mezz’ora con sentiero all’aperto ma non esposto.
Sentiero percorribile anche da famiglie con bambine che hanno esperienza di camminate in montagna.
Da non fare durante le ore calde d’estate e muniti di acqua, gli unici rifornimenti di acqua possibili sono la fonte Pesciola ai Piani d’Erna e quella delle Forbesette dopo 1 ora di cammino.
Poi sarete voi soli con le vostre gambe fino alla meta e al rifugio.
Dati tecnici
- Partenza: Piazzale funivia per i Piani d’Erna di Lecco (600 m)
- Arrivo: Rifugio Azzoni (1.860 m)
- Tempo: 2:20 ore circa
- Altitudine massima: 1.875 m (crocione Resegone)
- Dislivello: 1.300 m
- Difficoltà: E
- Segnaletica: Rifugio Azzoni
- Ristori: Rifugio Azzoni
Descrizione del sentiero dai Piani d’Erna al Rifugio Azzoni passendo da Forbesette
La soddisfazione è massima per la bellezza che si aprirà davanti ai vostri occhi, l’attenzione sempre alta quando si cammina in montagna con il giusto equipaggiamento.
Siete pronti per vivere questa esperienza? Iniziamo!
Lasciamo comodamente l’auto o moto al parcheggio della funivia e quindi prendiamo la funivia, facendo attenzione agli orari per raggiungere i Piani d’Erna.
Una volta arrivati ci incamminiamo verso il sentiero a sinistra che ci porta verso il pianoro dove partono i diversi sentieri.
L’indicazione che dobbiamo seguire è Passo del Giuff.
Andiamo a sinistra in salita per raggiungere la fonte Pesciola dove abbiamo la possibilità di riempire le borracce.
Da lì proseguiamo per l’unico sentiero, che inizialmente è roccioso per poi entrare nel bosco e camminiamo per una mezz’0ra fino a raggiungere il Passo del Giuff.
Da qui il nostro cammino continua nel bosco passando per un’area sosta con tavoli e panchine, nel punto in cui si innesta il sentiero che sale da Morterone.
Ancora una decina di minuti e arriviamo alla sorgente Forbesette, ultima possibilità per rinfrescarvi e bere.
Siamo a metà del nostro percorso, pronti ad affrontare il prosieguo che è ancora ombreggiato per circa una mezz’oretta o poco meno.
Infatti ci saranno alcuni tratti in cui cammineremo fuori dal bosco e la meraviglia del territorio della Valsassina si aprirà davanti a noi, per poi immergerci ancora per un tratto nel bosco e quindi uscirne ed avere la vetta del Resegone lì davanti.
La meta è prossima ed ora dobbiamo affrontare il tratto più impegnativo per ripidità. Il sentiero diviene roccioso e siete all’aperto, quindi cappellino per il sole, e salite fino a raggiungere un piccolo spazio dove potere respirare e sedervi su qualche sasso per poi affrontare gli ultimi 10 minuti e raggiungere il rifugio Azzoni e quindi salire al Crocione dove poter ammirare il panorama a 360 gradi e vedere chiaramente il gruppo delle Grigne, il ramo orientale del lago di Como, i laghi Briantei, le Alpi, la Brianza.
Uno spettacolo tutto per voi! La soddisfazione di essere arrivati lì è massimo e la bellezza unica!
Rifugio Azzoni: dove poter bere e mangiare
Di seguito i contatti:
Tel. Rifugista: (+39) 331 987 7220
Tel. Rifugio: (+39) 366 258 7009
Email: info@rifugioazzoni.it
>> Visita il sito rifugio Azzoni
Immagine di copertina © eccoLecco
Articolo aggiornato il 2 Luglio 2026 da eccoLecco
Italiano
English










