Fr. Baiedo – Pasturo – Lecco
Passeggiata a Pasturo – anello di Baiedo
Dalla frazione di Baiedo ai Piani di Nava, la chiesetta di San Calimero, Pialeral
Baiedo – Piani di Nava – Rif. Riva – San Calimero – Pialeral – Baiedo
Bellissima escursione nella verde Valsassina e nel Parco della Grigna Settentrionale, facilmente raggiungibile in auto da Lecco e Milano.
Escursione che può essere tranquillamente effettuate a tappe:
- da Pasturo ai Piani di Nava (aree private)
- da Pasturo al Rifugio Riva, passando dai Piani di Nava
- dai Piani di Nava alla chiesetta di San Calimero e si vuole si prosegue verso rifugio Antonietta al Pialera
Informazioni tecniche
- Partenza: Baiedo fr. di Pasturo
- Tempo: 5:00
- Altitudine: 1493 m
- Dislivello: 888m
- Difficoltà: E
Raggiungere località Baiedo
Provenendo da Lecco o Milano, una volta raggiunta la rotonda di Ballabio proseguire verso la Valsassina lungo la provinciale 62.
Dopo una decina di minuti si percorre il fondovalle arrivando a Pasturo. Prima del ponte che vedete, alla rotonda svoltare a sinistra verso Baiedo e salire in paese.
Alla successiva rotonda girare a destra in via Nisella (cartello Baiedo) e procedere in salita, superare l’incrocio e quindi alla rotonda prendere la prima uscita via Baiedo.
Dopo essere passati sotto a un arco, si può lasciare la macchina nel parcheggio sulla destra.
Descrizione del sentiero: da Baiedo di Pasturo ai Piani di Nava
Giunti a Baiedo siamo pronti per incamminarci e goderci la Valsassina con un giro ad anello ricco di panorami e tantissimo verde.
I percorsi son ben segnalati.
Ci dirigiamo a piedi in via Bernardino Anesetti: qui nei pressi della fontanella svoltiamo a sinistra in una via pavimentata con selciato, che ci conduce fino a raggiungere il lavatoio e sulla destra l’inizio del sentiero.
Sulla parte di una casa si trova una bella mappa dipinta che indica le diverse mete raggiungibili dal paese.
Inizia la nostra passeggiata su una strada agrosilvo pastorale (pavimentazione cemento) che percorriamo per circa 40 minuti, quasi tutta nel bosco, con alcuni tratti al sole.
Il percorso si snoda su tornanti, con alcuni tratti ripidi, ma comunque facilmente praticabile anche da famiglie con bambini.
Giunti al termine della strada ai nostri occhi si aprono i Piani di Nava, un bellissimo alpeggio dove lavorano ancora i contadini locali.
La distesa verde è costellata qua e là da abitazioni private.
nota – In primavera potete ammirare i crochi che colorano questi prati.
Tempo di percorrenza Baiedo – Piani di Nava: un’ora circa
Piani di Nava – Chiesetta San Calimero
A metà circa dei Piani di Nava trovate la segnaletica che indica la chiesetta di San Calimero.
La prima parte di percorso si snoda tra i pascoli per poi salire nel bosco, con sentiero a tornanti che ci fa salire in quota.
Dislivello circa 400m.
Tempo di percorrenza: 60 minuti
Piani di Nava – Rifugio Riva
Percorrendo tutti i Piani di Nava, si arriva alla fine dove un sentiero ci riporta nel bosco.
Un sentiero abbastanza largo e leggermente in salita, per alcuni tratti, ci porta al Rifugio Riva (1.050 m).
Il rifugio ha davanti un piccolo spiazzo verde dove potersi accomodare in relax, mentre il rifugio ha un ampio spazio esterno dove poter godersi un pranzo con il menu proposto.
Da qui potete vedere ai vostri piedi il paese di Primaluna e l’intera Valsassina, mentre a destra si distingue chiaramente la conca dei Piani di Bobbio.
Il Rifugio Riva è raggiungibile anche da Primaluna (1 h circa, abbastanza ripido)
Tempo di percorrenza Piani di Nava – Rifugio Riva: 20 minuti
Rifugio Riva – Chiesetta di San Calimero
In prossimità del rifugio si trova la Cappella dei Caduti, alla cui sinistra troviamo il sentiero che porta a San Calimero.
Il sentiero è ombreggiato e a tratti ripido (dislivello 400 m), segnavia bianco-roso, al quale fare sempre attenzione in prossimità di biforcazioni.
Appena si esce dal bosco veniamo subito colpiti dal tetto rosso della chiesa dedicata a San Calimero, dai quali si può godere un panorama sulla Valsassina, Barzio e i Piani di Bobbio.
Se non vi siete fermati al rifugio, potete pranzare al sacco qui. E’ presente anche un tavolo con panche.
Tempo di percorrenza rifugio Riva – San Calimero: ore 1.20 circa.
Chiesetta di San Calimero – Pialeral
Se non siamo ancora stanchi e le gambe lo consentono, vi suggeriamo di proseguire verso il Pialeral.
Ci stiamo proprio immergendo nel classico paesaggio naturale delle Grigne, dove i protagonisti sono le rocce e i prati.
Da qui potete vedere la Grignetta verso Sud e il Grignone alla vostra destra, con l’evidente spigolo del Pizzo della Pieve e la Via del “Cornell Bus” che si inerpica verticale.
Si procede lungo il sentiero dapprima in falso piano fino all’Alpe Prabello di Sopra e poi in discesa fino al torrente che solca la piccola Valle dell’Acqua Fredda.
Ignorato il sentiero che scende a sinistra verso Pasturo, guadiamo il torrente e risaliamo nel bosco fino a raggiungere un alpeggio dismesso in località Pertus.
In leggero falsopiano proseguiamo sempre scendendo fino a raggiungere la piana del Pialeral, dove una volta sorgeva il rifugio Tedeschi, distrutto dalla valanga del 1986.
Scendendo dal pianoro si raggiunge il Rifugio Antonietta.
Tempo di percorrenza San Calimero – Pialeral: 1 ora circa.
Pialeral – Baiedo di Pasturo
Dai… siamo arrivati all’ultima tappa che ci porta a Baiedo, punto di partenza e di arrivo di questa escursione.
Dopo esserci rifocillati al Rifugio ci mettiamo in cammino verso la sottostante alpe Cova, dove troviamo un piccolo laghetto.
Prendiamo il sentiero a sinistra seguendo prima la strada carrareccia che porta a Pasturo e poi sulla sinistra ci incamminiamo sulla mulattiera che scende fino all’Acqua Fredda.
Attraversiamo il torrente e raggiungiamo località Cornisella.
Alla chiesetta degli Alpini, “Regina Pacis”, prendiamo il sentiero a sinistra che, in netta discesa, ci riporta a Baiedo.
Tempo di percorrenza Pialeral – Baiedo: ore 1.40 circa
I tempi riportati sono ovviamente soggettivi in base alle capacità e velocità media del cammino.
Sono comunque ragionevoli per un’escursione a ritmo tranquillo.
Immagine di copertina e gallery © eccoLecco
Articolo aggiornato il 17 Agosto 2025 da eccoLecco
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