Il guardiano silente: il monte San Martino raccontato da Summitales
C’è un modo nuovo, autentico e profondamente rispettoso di raccontare la montagna. È quello scelto da Summitales, un progetto nato dalla passione di due ragazzi per le storie nascoste tra boschi, rifugi e vette. Il loro canale non si limita a proporre escursioni o itinerari: è un viaggio narrativo, fatto di panorami, scoperte e – come dicono loro stessi – “un po’ di fatica”. Ma soprattutto è un viaggio umano, che mette al centro il territorio e chi lo vive.
Nel loro video dedicato al Monte San Martino di Lecco, Summitales riesce a cogliere l’anima profonda di una montagna tanto affascinante quanto temuta. “Le montagne sono da sempre le guardiane silenti dei paesi che sorgono ai loro piedi”, raccontano con voce pacata e immagini che parlano da sole. E aggiungono: “Una delle cime che da sempre tiene in ostaggio un’intera Città è il Monte San Martino”. Un monte segnato dalle frane, dalla sua natura instabile e severa, ma allo stesso tempo amato e valorizzato dai lecchesi, che ne hanno fatto un simbolo, costruendo lungo i suoi versanti una cappelletta e un piccolo rifugio gestito da volontari.
Proprio nel video viene raccontata anche la preziosa testimonianza dei Beck, un gruppo di volontari che da anni si occupa della gestione del Rifugio Piazza, e che ha realizzato numerose iniziative concrete legate alla natura e alla montagna. Nel 2017, dopo anni di lavoro, i Beck hanno inaugurato il sentiero per il Corno Regismondo, una meta molto amata per la sua vista spettacolare su Lecco e sul lago. Da allora si impegnano con costanza per mantenerne la percorribilità, pulendo e curando il tracciato. Tra le loro opere più significative, anche la collaborazione alla realizzazione del Crocione del San Martino, oggi simbolo visibile e tangibile del loro legame con questo luogo.
Ciò che colpisce nei video di Summitales è proprio questo sguardo: mai banale, mai retorico, sempre sincero. C’è delicatezza nel modo in cui raccontano il territorio, rispetto profondo per i luoghi e per le storie che vi abitano, e anche quel giusto timore che ognuno di noi dovrebbe portare con sé quando si incammina su un sentiero di montagna. Non solo per la fatica e le insidie che il cammino può presentare, ma per la consapevolezza di entrare in un ambiente vivo, fragile, sacro.
Grazie a Summitales per aver saputo restituire tutto questo in pochi minuti di immagini e parole: un invito a guardare la montagna non solo con gli occhi, ma anche con il cuore.
Video di Youtube a cura di @summitales
Articolo aggiornato il 20 Giugno 2025 da eccoLecco
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