Lecco
Ponte Azzone Visconti o Ponte vecchio a Lecco
Il Ponte Azzone Visconti è un segno ancora visibile e una traccia storica della Lecco medievale, che associamo alla figura di Azzone Visconti.
Ad Azzone Visconti dobbiamo la fortificazione del borgo, con la costruzione del castello, di cui ora rimane la Torre Viscontea in piazza XX Settembre, e il ponte omonimo, che i lecchesi chiamano “ponte vecchio“, dopo che nel 1955 venne realizzato il ponte intitolato a J.F. Kennedy, chiamanto Ponte Nuovo.
Quando è stato costruito il Ponte Azzone Visconti?
Fu costruito tra il 1336 e il 1339.
Inizialmente la sua struttura presentava:
- otto arcate
- all’estremità due torri difensive munite di ponte levatoio
- un castelletto con torre centrale
- una cappelletta dedicata alla Vergine Maria.
Sul lato della sponda lecchese, la torre era separata dalla terraferma mediante un canale.
Nel corso dei secoli è stato oggetto di modifiche strutturali, già subito qualche anno dopo la sua costruzione.
Infatti tra il 1349 e il 1354 furono aggiunte altre due arcate per agevolare il deflusso delle acque del fiume Adda, poiché Como si lamentava per il fenomeno dell’acqua alta, e nel 1440 ne venne aggiunta un’ulteriore.
Ad oggi, quindi, il Ponte Vecchio conta 11 arcate.
Il Ponte Azzone Visconti nei Promessi Sposi
Esiste un periodo dei Promessi Sposi in cui Alessandro Manzoni, ci descrive geograficamente la fine del lago e la ripresa del fiume Adda, e questo punto è proprio dove si trova il ponte Azzone Visconti.
(…)e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda ricomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lasciano l’acqua distendersi e allentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni.
I Promessi sposi, cap.I
Il ponte svolgeva funzione militare, garantendo la difesa del borgo e di collegamento tra Lecco, la Valsassina e il Ducato di Milano, oltre che di controllo delle vie di comunicazione.
Il Ponte Azzone Visconti: teatro di battaglie storiche
Lecco ha la peculiarità di trovarsi, oggi come nel passato, in una posizione stratetica dal punto di vista dei flussi viari.
Questa caratteristica la rese uno scenario reale di una serie di scontri e battaglie, che videro il ponte protagonista.
- 1531 |assedio del borgo nel 1531, durante le cosiddette Guerre di Musso, in cui troviamo Giovanni Giacomo Medici, detto il Medeghino
(un pannello illustrativo ne racconta la storia) - 1609 | ristrutturazione sotto la dominazione spagnola
- 1629 | invasione dei Lanzichenecchi
- 1799 | il ponte vide lo scontro tra le truppe francesi di Napoleone Bonaparte, assediate a Lecco e le armate austro-russe spinte dall’obiettivo di riportare il nord-Italia sotto il dominio austriaco
- alla fine degli annni 2000 risalgono gli interventi di ampliamento della carreggiata, che ad oggi ospita una pista ciclopedonale ed una carreggiata per il flusso veicolare con flussi alternati: al mattino in entrata verso Lecco e nel pomeriggio in uscita da Lecco.
Immagine di copertina: Ph. Irene Lombardi
Articolo aggiornato il 30 Dicembre 2025 da eccoLecco
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